Russia 2018: quali sono le nazionali più in forma per i Mondiali?

Le squadre nazionali si preparano all’evento calcistico della stagione estiva 2018, cercando di arrivare a giugno nelle migliori condizioni psicofisiche. Ma quali sono le squadre più in forma del momento? Quali dimostrano di avere le giuste caratteristiche per andare a conquistare la Coppa del Mondo in Russia?
Le nazionali sudamericane sono sempre tra le compagini più competitive e lo hanno sempre dimostrato nel corso di tutti i campionati mondiali sin dal 1930, quando vinse l’Uruguay. Quando la competizione si fa più dura e agguerrita, squadre come Brasile e Argentina tendono sempre a esprimere il proprio carattere per avere la meglio sugli avversari.

Il Brasile parte spesso da favorita assoluta per via dei cinque titoli mondiali vinti: dopo tre mondiali senza vittorie, negli ultimi due anni i verdeoro sembrano aver ritrovato l’entusiasmo e una serie di talenti impressionanti, a partire da Neymar, fino a Coutinho e Willian, senza dimenticare la solida difesa centrale e i due terzini di spinta come Marcelo e Dani Alves. Nel girone di qualificazione i brasiliani hanno fornito delle prove convincenti sia sul piano del gioco, sia sul piano della personalità, dimostrandosi superiori a tutte le altre formazioni della confederazione sudamericana.

L’Argentina, al contrario, non è stata in grado di esprimere un gioco corale nelle partite di qualificazione, rischiando anche di non superare il girone di qualificazione. L’Albiceleste, guidata dal tecnico Sampaoli, ha riposto tutte le speranze nel suo fenomeno Lionel Messi, che ha condotto i suoi compagni ai Mondiali con una prestazione da incorniciare e una tripletta nella gara decisiva contro l’Ecuador. Ma se l’allenatore non riuscirà a trovare la formula giusta prima di giugno, per dare equilibrio alla squadra e a far coesistere tanti giocatori offensivi come Dybala, Messi, Di Maria e Icardi, gli argentini non avranno vita facile durante la competizione.
Anche nel continente europeo ci sono diverse squadre che si sono messe in luce nel corso delle qualificazioni per i campionati.

Tra le nazionali più in forma ci sono di certo la Germania, la Francia, l’Inghilterra e la sorprendente Islanda, già protagonista agli Europei 2016 e in grado di piazzarsi al primo posto delle qualificazioni per i Mondiali in un girone di ferro con Croazia, Ucraina e Turchia.
Il nome Germania associato ai Mondiali è sinonimo di qualità e competitività, visto che ha giocato otto finali mondiali, vincendone quattro, arrivando anche una volta al terzo e quattro volte al quarto posto. La Germania degli ultimi dieci anni ha mostrato caratteristiche diverse rispetto al passato sia nel gioco, sia negli interpreti, proponendo un calcio spumeggiante, fatto di palleggio e verticalizzazioni: se non la favorita assoluta, la squadra tedesca è una delle tre formazioni più accreditate alla vittoria finale.
Francia e Inghilterra rappresentano le due grandi novità degli ultimi tempi: si tratta certamente di squadre prestigiose, ma che negli ultimi vent’anni non hanno regalato molte soddisfazioni ai propri tifosi. In questo ultimo periodo i giovani talenti inglesi e francesi sembrano essere definitivamente sbocciati, guidando le rispettive squadre a una qualificazione piuttosto agevole.

La squadra transalpina ha dovuto lottare per il primo posto nel girone con la sorpresa Svezia, ma alla fine i francesi hanno avuto la meglio grazie alle maggiori qualità tecniche e alle stelle Griezmann, Pogba e soprattutto al giovanissimo Mbappé, accostato a un campione assoluto come Thierry Henry per il senso del gol, lo scatto bruciante e la potenza nella progressione in velocità.
La competizione ha luogo in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018: le 64 gare si giocano in 12 stadi collocati in 11 città differenti del territorio della Russia europea. Le partite mettono di fronte le 32 squadre partecipanti, distribuite in 8 gironi da 4 squadre, con le prime due classificate che passano al turno successivo. Dopo la fase a gironi, dal 30 giugno parte la fase ad eliminazione diretta con gli ottavi di finale, dove si sfidano le 16 nazionali uscite dai gruppi. Dopo gli ottavi hanno luogo i quarti di finale, poi le semifinali e infine la finalissima del 15 luglio, nella cornice dello stadio Lužniki di Mosca.
Per assistere in diretta tv a tutti i match della competizione e ai relativi approfondimenti, potete sottoscrivere l’abbonamento alla pay tv Sky Italia, che detiene i diritti dell’intero pacchetto delle 64 gare della manifestazione.
Per consultare, invece, le quote sulle gare dei Mondiali 2018 in Russia, potete accedere al portale online di Snai, dove avete l’opportunità di scegliere le partite sulle quali puntare ed esprimere la vostra previsione. Esistono diverse tipologie di scommessa, ma una delle più intriganti è quella antepost: se avete le idee chiare sulla squadra favorita, potete pronosticare, anche in anticipo di alcuni mesi, la nazionale che secondo voi trionferà in Russia il prossimo luglio.

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