Un americano alla corte di Re Artù

Landolfi Lino

Genere: Fumetto d'Autore
Prezzo: 19.99  €
N. pagine: 104

Qualcosa sul libro:
Come già aveva fatto con il Don Chisciotte di Cervantes (sempre uscito nella collana Nuvole d’autore, vincitore del premio ComicUs come miglior ristampa e candidato al premio Micheluzzi come miglior riedizione di un classico), Landolfi traspone in chiave fumettistica altri due grandi classici della letteratura, rifacendosi questa volta all’americano Mark Twain, a cui ‘sottrae’ Un americano alla corte di Re Artù e Il furto dell’elefante bianco. Per adattarli alla luce della sensibilità degli anni Settanta Landolfi ha rielaborato le loro chiavi di lettura in funzione delle innovazioni tecnologiche raggiunte. Un americano alla corte di Re Artù (riproposto anche dalla Disney in versione femminile con protagonista Whoopie Goldberg) è un pretesto, per Twain prima e Landolfi dopo, per rileggere il mito di Artù e dei cavalieri della tavola rotonda, in una sorta di sequel delle vicende narrate originariamente da Thomas Malory in La morte di Artù (in Italia Storia di Re Artù e dei suoi cavalieri). Ecco quindi che Henry Morgan (Hank per gli amici), giovane meccanico e valente studioso, si ritrova catapultato nell’Inghilterra medievale a stretto contatto con cavalieri, maghi miscredenti e superstizioni da sfatare ricorrendo alle sue conoscenze scientifiche. L’altra storia presente nel volume è Il furto dell’elefante bianco, in cui l’autore si destreggia abilmente tra sparizioni incredibili, personaggi bizzarri e situazioni grottesche.

Qualcosa sull'Autore:
Landolfi si avvicinò al mondo del fumetto a seguito dei suoi studi di pittura e scenografia, collaborando col Corrierino a partire dagli anni quaranta. Nel 1947 entrerà nella redazione de Il Vittorioso, ideando nel 1951 il personaggio di Procopio, che continuerà a pubblicare fino al 1968. Per Il Giornalino darà vita all'indiano Piccolo Dente, su testi di Claudio Nizzi. Traspose alcuni classici della letteratura in forma di fumetto, come il Don Chisciotte di Cervantes e I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift.