Solo un sogno forse

Pennarola Arturo

Genere: Romanzo
Prezzo: 15.00  €
N. pagine: 230

Qualcosa sul libro:
Ducas 021 “Solo un sogno, forse” è un romanzo di fantascienza. Benché l’autore cerchi di fare della buona fantascienza, alla Giulio Verne – ci perdoni il maestro! – lo scopo è diverso. Il protagonista si trova a scegliere di vivere in una superiore civiltà aliena. Gli alieni non sono i mostri assetati di potere, ma esseri fantastici, buoni, che vogliono aiutarci. Sono creatori di una vera civiltà. Una civiltà troppo diversa. E’ una realtà che sgomenta. Il protagonista, mentre vive una bellissima, tormentata storia d’amore, è costretto a mettere in discussione consolidate certezze. E’ pressato dalla necessità di conoscere, di capire. Il finale, a sorpresa, è drammatico e lo stesso protagonista, ad un certo punto, pensa che tutta la sua esperienza non sia stata che un magnifico sogno, forse. Lo stile è semplice e cattura. Il romanzo è carico di contenuti senza tempo che costringono il lettore a riflettere. Filosofia? Certo, ma senza toni cattedratici. Fiori nel prato della narrazione. Finestre su sconfinati orizzonti di riflessione.

Qualcosa sull'Autore:
Arturo Pennarola, napoletano doc, è nato sotto le ultime bombe americane ed ha vissuto la difficile infanzia del dopo guerra. La perdita della mamma all’età di 10 anni lo fece maturare anzitempo. In realtà era nata in lui un’inquietudine cui non sapeva dare un nome. Cercava qualcosa, ma non sapeva cosa. Maturità, classica e Laurea in Economia furono cose che fece perché doveva. L’inquietudine cresceva e diventava un mostro, un fuoco divoratore d’energie e di sogni. Varie esperienze lavorative e poi il posto in banca. Due donne, due figli, due separazioni ed un grave dissesto economico. Fu allora che solo, ma non disperato, affrontò il mostro e scoprì lo scopo della sua vita: leggere, studiare e scrivere. L’autore è dunque uno scrittore emergente atipico, per niente improvvisato. “Confini” è stato un successo. “Il Bivio” è un saggio che naviga nelle zone alte delle classifiche della casa editrice e, last but not least, il romanzo “Solo un sogno, forse”.