Qualcosa sul libro:
Ventidue racconti. Un viaggio tra il surreale e il fantastico, tra invenzioni oniriche e suggestioni visionarie.
La mancanza di certezze e i conflitti umani vengono raccontati sottoforma di parabole letterarie: ci imbattiamo in Venere che, scesa dalla Torre d’Avorio, finisce per prostituirsi nella grande metropoli; veniamo trasportati nel grande palazzo del Carnevale, nel quale è necessario creare una maschera di cartapesta identica a quella di tutti gli altri per poter sopravvivere; giungiamo su Rerat, dove gli uomini – nati con una gamba sola – partecipano a una grande pesca di beneficenza che donerà loro un’altra, raccapricciante gamba; facciamo la conoscenza di un giovane convinto di essere il creatore di tutto ciò che lo circonda e di un altro che vede sparire a poco a poco le persone e le cose che compongono il suo mondo. Vita e arte tessono tra queste pagine una tela in grado di intrappolare storie in apparenza dissimili tra loro; artisti e commedianti, intanto, intrecciano le loro storie fino a lacerare irreparabilmente il confine che li separa.
Qualcosa sull'Autore:
Nata il 29 dicembre 1985 a San Benedetto del Tronto, nel 2007 Giorgia Tribuiani ha conseguito la laurea in Scienze della comunicazione (editoria e giornalismo) presso la Lumsa di Roma.
Appassionata di scrittura creativa, è stata collaboratrice del sito “Progetto Babele” e webmaster – per la durata di due anni – del sito “La Pergamena”, promuovendo e dirigendo il concorso letterario “Ghiaccio Nero” (i racconti selezionati sono stati pubblicati da Nicola Pesce Editore).
Selezionata in numerosi concorsi letterari sul web (“In Xanadu”, “ConcorsoMorto”, ecc), si è classificata terza al concorso “ReWritten” (racconto “La bimba del peccato), prima al concorso “ScrivereDonna” sezione giovani (con una triade di poesie) e al premio di narrativa "Città di Sassuolo"; è risultata inoltre tra i dodici vincitori del “Premio Rotary Muratori” di Modena (racconto “Bisogni mortali).
“Cronache degli artisti e dei commedianti” è la sua prima raccolta di racconti. Ad essa, nel 2009, farà seguito la pubblicazione di "Romanzo bla bla - con finale alla breve".
Qualcosa sul libro:
Ventidue racconti. Un viaggio tra il surreale e il fantastico, tra invenzioni oniriche e suggestioni visionarie. La mancanza di certezze e i conflitti umani vengono raccontati sottoforma di parabole letterarie: ci imbattiamo in Venere che, scesa dalla Torre d’Avorio, finisce per prostituirsi nella grande metropoli; veniamo trasportati nel grande palazzo del Carnevale, nel quale è necessario creare una maschera di cartapesta identica a quella di tutti gli altri per poter sopravvivere; giungiamo su Rerat, dove gli uomini – nati con una gamba sola – partecipano a una grande pesca di beneficenza che donerà loro un’altra, raccapricciante gamba; facciamo la conoscenza di un giovane convinto di essere il creatore di tutto ciò che lo circonda e di un altro che vede sparire a poco a poco le persone e le cose che compongono il suo mondo. Vita e arte tessono tra queste pagine una tela in grado di intrappolare storie in apparenza dissimili tra loro; artisti e commedianti, intanto, intrecciano le loro storie fino a lacerare irreparabilmente il confine che li separa.