Black-winged Roses

 Faith

Genere: Racconti
Prezzo: 10.00  €
N. pagine: 96

Qualcosa sul libro:
DUCAS - 002 Potrei descrivere Black Winged Roses come una semplice raccolta di storie, ma Black Winged Roses è qualcosa di più, qualcosa di profondo, qualcosa che colpisce allo stomaco come un pugno inaspettato, lasciando però, al tempo stesso, del dolcissimo miele sulla lingua, ed uno spudorato calore nel ventre. Le mie rose nere alate, così uniche, così incomprese, così affascinanti... sono cresciute tra le righe di questo libro notte dopo notte, e pagina dopo pagina vi sussurreranno storie di passione... urleranno il dolore e la rabbia... vi faranno conoscere la parte più vera di me. In questo libro vi è tutta la mia anima, tutta la mia essenza, l'altra parte di me... Faith. Faith è passione bruciante, Faith è la rabbia che ti fa pulsare il sangue nelle vene, Faith è il dolce sapore del miele, Faith è la parte oscura e psicopatica che risiede nell'angolo più nascosto della mente, Faith è lo splendore dell'anima... Faith sono io. Ed io sono tra le pagine di questo libro, avvinghiata a storie d'amore, abbracciata a racconti surreali e fantastici, assopita su nuvole rosa, immersa in laghi di sangue o abbandonata sul corpo di un uomo... tra una Alice (di un paese che di meraviglioso non ha nulla) assassina, uomini dei sogni perversi e maialini arancioni dai nomi bizzarri... Questo è Black Winged Roses, un mix di emozioni... amore, passione, sesso, dolore, lacrime, sangue, dolcezza, pazzia, anima... Questa sono io. Ed ora prego, accomodatevi, siete pronti ad assaporare tutto questo?

Qualcosa sull'Autore:
Ventotto anni fa in un piccolo ospedale di provincia, con 3 mesi di anticipo, nasceva uno scricciolo di 1,4 kg… nata sotto il segno dell’acquario, io che non so nuotare ed odio l’acqua. Immersa nel liquido amniotico mi lamento del posto umido che mi procura dolori reumatici, proprio come una vecchietta, e lamento dopo lamento decido che è meglio cambiare aria, prenoto un soggiorno di 3 mesi in una lussuosa e calda incubatrice… sì credo sia andata in questo modo. Oggi sono ancora una vecchia lamentosa, un pò meno scricciolo ma ancora terrorizzata dall’acqua! Durante l’infanzia ho scoperto una di quelle che in seguito sarebbero diventate le mie più grandi passioni, il disegno. Intorno ai 12 anni iniziai ad amare i libri. La scrittura arrivò nella mia vita senza preavviso, a 14 anni iniziai a scrivere “seriamente”, scrivevo a mano, su un blocco notes - sembra così strano ora che il computer ha preso il sopravvento - ma allora era normale farlo con carta e penna. Scrivevo ovunque, sull’autobus, al parco e perfino per strada, quando arrivava l’ispirazione mi bloccavo per buttarla sul foglio di carta, non immaginate quante volte ho rischiato di venire investita! Ne sono passati di anni da quel primo tentativo di scrittura: anni, fogli di carta scarabocchiati, penne consumate, racconti gettati nella spazzatura. Quando arrivò il computer ci furono fogli elettronici, bozze, il cestino virtuale colmo di carta straccia, il tasto “delete” consumato… ma sono ancora qui a fare ciò che amo di più al mondo.